I progetti che nel 2010 sosterremo grazie al 5 per mille
Nuove ricerche sono iniziate e altre, che promettono di essere decisive, devono incominciare. Gli investimenti necessari sono sempre più ingenti e, per questo, le erogazioni del 5 per mille sono molto più che importanti, sono indispensabili. Ecco, dunque, ciò che la FISM intende finanziare con i proventi del 5 per mille.
• Il Bando 2010 per la ricerca nella sclerosi multipla salirà a 3 milioni di euro, che saranno a disposizione dei nuovi progetti presentati a marzo e che saranno assegnati entro l'estate. È la cifra annuale più alta nella storia del Bando FISM.
• Sosterremo l'ulteriore avanzamento dello sviluppo della ricerca sulle cellule staminali, finanziando la sperimentazione clinica sull'uomo delle cellule staminali mesenchimali che verrà condotta a livello internazionale e coordinata dall'Italia.
• Finanzieremo la partecipazione dell’Italia al consorzio internazionale che su un campionemolto vasto di persone con SM sta studiando l’associazione con lamalattia di tutti i geni potenzialmente coinvolti. Il Consorzio internazionale apre la prospettiva di riuscire a decifrare la componente genetica della SM.
• Finanzieremo la fase pilota dello studio internazionale sulle potenziali cause e fattori di rischio nella sclerosimultipla condotta su un campione di bambini con SM confrontati con bambini che non presentano la malattia.
• Finanzieremo il filone di studi sulla insufficienza cerebrospinale venosa cronica e sclerosi multipla (CCSVI) e precisamente:
a) finanzieremo gli studi e i progetti in questo ambito che verranno proposti dai ricercatori che rispondono al Bando;
b) abbiamo dato disponibilità a finanziare la sperimentazione che verrà messa a punto da un gruppo di lavoro nazionale promosso dalla regione Emilia Romagna, sviluppato secondo le indicazioni del professor Zamboni: una ricerca clinica sugli effetti dell’intervento di allargamento delle stenosi venose (vene ristrette) sulla SM;
c) finanzieremo uno studio multicentrico che coinvolgerà i più importanti Centri clinici neurologici italiani, con oltre 1500 persone con SM coinvolte, per definire quante persone con SM, con quali forme di malattia e con quali caratteristiche presentano la malformazione delle vene.