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I 50 anni di AISM: «nel 2018 vogliamo raddoppiare il nostro impegno per la ricerca»

09/02/2018

«50 anni fa, quando AISM nacque, la sclerosi multipla era un mistero. Non si sapeva cosa fosse, non si sapeva come curarla, non si poteva fare nulla. Oggi tutto è cambiato, ma c’è ancora tanto da risolvere». Presentato a Milano il primo appuntamento, Gardensia (3, 4,e 8 marzo), e la campagna #SMuoviti.
 Ecco cosa hanno detto i protagonisti

 

 Conferenza stampa 8 febbraio

Nella foto: a sinistra Cinzia Cardia, protagonista della campagna #SMuoviti, e Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM, insieme alle testimonial Chiara Francini e Paola Marella.

 

«50 anni fa, quando AISM nacque, la sclerosi multipla era un mistero. Non si sapeva cosa fosse, non si sapeva come curarla, non si poteva fare nulla. Oggi tutto è cambiato, ma c’è ancora tanto da risolvere. E noi tutti, persone con SM, volontari dell’Associazione, ricercatori siamo impegnati a lavorare perché non ci vogliano altri 50 anni per risolvere definitivamente il mistero e fare in modo che la sclerosi multipla diventi un ricordo e che le persone cui viene diagnosticata possano vivere fino in fondo la vita che desiderano». Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM.

 

Leggi: AISM 1968-2018: una storia di impegno per persone, ricerca e diritti

 

L’augurio di Paola Marella - architetto, conduttrice televisiva e testimonial dell’Associazione - viene dal cuore.
«AISM compie 50 anni. È un’associazione positiva, molto aperta, fatta di persone straordinarie- È come una bella signora di 50 anni, piacevole da incontrare perché intensamente ha vissuto e lottato ogni giorno: le auguro che in questo 2018 siano sempre più numerose le persone che la possano conoscere, incontrare e appassionarsi. Smuoviamoci tutti, più siamo e meglio è».

 Conferenza stampa 8 febbraio

Nella foto: Paola Marella, Angela Martino (Presidente Nazionale AISM) e Chiara Francini. 

 

Il primo grande evento di questo importante compleanno sarà ancora una volta a favore della ricerca scientifica, con la prima edizione di Gardensia.
«Saremo in migliaia di piazze d’Italia con due fiori, Gardenia come ogni anno e Ortensia per fare sapere a tutti che questo è un anno speciale, che vale doppio, come è vero che la sclerosi multipla colpisce le donne doppiamente rispetto agli uomini. Vogliamo raddoppiare gli sforzi e i risultati, e fare fiorire novità sostanziali nella vita di tante persone con sclerosi multipla e nell’intera società».
Angela Martino, Presidente Nazionale AISM.

 

«Abbiamo fatto molto ma c’è ancora tanto da fare e servono molti più fondi perché la ricerca possa raggiungere il suo obiettivo: trovare la cura definitiva per la sclerosi multipla. Alla nostra Fondazione nel 2017 attraverso il Bando, sono arrivate richieste di 208 progetti da finanziare che sono stati valutati da un Comitato scientifico internazionale. Per finanziare tutti quelli considerati validi, di più alto valore scientifico, parliamo di 100 progetti di ricerca, sarebbero serviti 12 milioni di euro mentre noi ne abbiamo potuti mettere a disposizione solo 3 milioni e abbiamo potuto finanziare solo 34 progetti di ricerca”, dichiara Mario Alberto Battaglia, presidente della FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. “Grazie al 5 per 1000 e al contributo di tanti donatori che seguono le nostre raccolte fondi ad oggi possiamo mettere a disposizione dei ricercatori, in media ogni anno, solo 6 milioni di euro l’anno, 3 milioni per il Bando e 3 milioni per i progetti speciali, ma non basta. Dobbiamo raddoppiare i fondi per la ricerca per poter finanziare tutti i progetti che la Fondazione considera strategici per vincere la sclerosi multipla».



Per raddoppiare la conoscenza della sclerosi multipla in tutta Italia, per raddoppiare i volontari, i donatori, i fondi a disposizione, AISM ha lanciato #SMuoviti, una nuova campagna che accompagnerà gli eventi associativi di tutto il 2018, a partire da Gardensia. L’invito, per tutti gli italiani, è a ‘smuoversi’, a non restare a guardare, a sfidare insieme una malattia che vorrebbe fermare le persone con SM ma che oggi può essere invece fermata se ci muoviamo tutti insieme.

 

«Le formiche, se si mettono d’accordo, possono spostare un elefante», come ricorda Angela Martino.

 

«Credo nella ricerca, sono convinta che si troverà una cura che vinca la malattia una volta per tutte. Per questo, partecipando in prima persona a questa nuova campagna di sensibilizzazione voluta da AISM, voglio fare conoscere meglio la sclerosi multipla a tutti gli italiani e fare capire che anche noi persone  con SM conduciamo una vita normale, ci sposiamo, abbiamo figli, lavoriamo, non restiamo ferme, ci smuoviamo ogni giorno. Per dare a tutte le 114.000 persone con SM in Italia la forza di non lasciarsi fermare mai dalla SM bisogna che la ricerca sia sostenuta ancora di più. Se tutti si smuoveranno come facciamo noi nella nostra vita quotidiana, insieme scriveremo una storia nuova, diversa, in una società che sarà migliore per tutti».
Cinzia Cardia
, persona con sclerosi multipla e protagonista della campagna“#SMuoviti”.

Guardando Cinzia, il suo sorriso, ma anche la determinazione che traspare in tante persone con sclerosi multipla e in tutti i volontari e le persone impegnate in AISM a dare concretezza ai diritti di tutte le persone con SM, l’attrice Chiara Francini, una delle testimonial di Gardensia 2018:

 

«Auguro davvero ad AISM di raccogliere quest’anno i frutti della sua lunga storia e di continuare ad avere tutti quei colori e quelle sfumature che, grazie a Dio, hanno le donne a 50 anni».



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